Nell’era digitale si assiste ad un mutamento dei processi cognitivi: da un lato vi è l’incentivo all’uso delle moderne tecnologie e, dall’altro, si riservano importanti attenzioni nei confronti dell’aspetto emotivo. Due piatti di una stessa bilancia che vanno mantenuti in equilibrio.
Il World Economic Fourm ha individuato alcune competenze da ritenersi indispensabili, fra cui la creatività. In un’epoca in cui gli scenari sono sempre meno prevedibili, occorre essere dotati di creatività e flessibilità per trovare soluzioni efficaci e rinnovarsi continuamente.
La scuola quindi, deve incoraggiare lo sviluppo del pensiero non convenzionale, dando modo alle idee di maturare e di provocare sempre nuove emozioni.
La motivazione che agevola un apprendimento si genera, in particolar modo, attraverso tre modalità: il piacere di apprendere, l’accrescimento personale derivante dall’apprendimento, l’approvazione da parte del docente. Ogni atto mentale dell’individuo ha una componente emotiva da cui l’individuo trae l’incipit al raggiungimento di un determinato scopo. L’apprendimento, quindi, ricalca tale assunto.
Ogni atto mentale dell’individuo ha una componente emotiva da cui l’individuo trae l’incipit al raggiungimento di un determinato scopo. L’apprendimento, quindi, ricalca tale assunto.
Non può esistere un processo educativo valido che prescinda dalle relazioni interpersonali, dall’empatia, dalle dinamiche di gruppo. Pertanto, uno sviluppo emotivo adeguato rappresenta la base necessaria per una crescita culturale profonda.
La motivazione che agevola un apprendimento si genera, in particolar modo, attraverso tre modalità: il piacere di apprendere, l’accrescimento personale derivante dall’apprendimento, l’approvazione da parte del docente.
Non può esistere un processo educativo valido che prescinda dalle relazioni interpersonali, dall’empatia, dalle dinamiche di gruppo. Pertanto, uno sviluppo emotivo adeguato rappresenta la base necessaria per una crescita culturale profonda.
L’Autrice
Diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce, si è poi laureata in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università del Salento. Successivamente si è specializzata in Propedeutica musicale seguendo i prestigiosi corsi di formazione presso la Scuola Donna Olimpia di Roma diretta dal M0 Giovanni Piazza. In seguito ha conseguito il diploma in Musicoterapia, col massimo dei voti, frequentando il corso quadriennale presso il Centro di Educazione Permanente di Assisi. Successivamente, ha proseguito il suo percorso di formazione musicoterapica sotto la guida del M0 Rolando O. Benenzon, conseguendo i “Quattro livelli” post diploma. Ha svolto per diversi anni l’attività di Insegnante di propedeutica musicale in qualità di Esperta esterna presso le scuole primarie e dell’infanzia, facendo accostare amorevolmente tanti bambini alla musica. Ha svolto attività di docenza in corsi di formazione musicale e musicoterapica per il personale della scuola primaria e dell’infanzia. Ha lavorato con passione per circa dieci anni in qualità di Musicoterapista presso il Centro di riabilitazione S. Raffaele di Ceglie, nel reparto pediatria. Ha istituito il Centro Artistico DIESIS di Ceglie Messapica presso cui, ad oggi, insegna Propedeutica musicale e Pianoforte. Abilitatasi in Economia aziendale, svolge attività di docenza presso la Scuola Secondaria di secondo grado. Nel (poco … ) tempo libero, si dedica ad attività di volontariato. Ama passeggiare nella natura. Ha due figli, che adora.
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